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Hampi — India

Wikimedia Commons (CC BY-SA)

CittàUNESCOIn evidenza

Hampi

Seyfi Cem Baskin

ಹಂಪೆ1336 d.C. – 1565 d.C.

Capitale in rovina dell'Impero Vijayanagara, i vasti templi e le strutture civiche di Hampi risalgono al periodo 1336-1565, incarnando l'apice dell'architettura dravidica.

322
Interesse 78

Posizione

Karnataka · Deccan Plateau · India

15.34°N · 76.46°E · Asia

Costruita

1336–1565 d.C.

Civiltà

Impero Vijayanagara

Area

4.187 ettari (zona centrale)

Prima ricognizione archeologica

1800 da Colin Mackenzie

Stato

Patrimonio Mondiale UNESCO (1986)

Graphite pencil sketch banner of Hampi
Graphite pencil sketch banner of Hampi

Come sede dell'ultimo grande impero indù dell'India meridionale, Hampi rappresenta una fusione cruciale di religione, arte di governo e arte.”

Posizione

Panoramica

Contesto storico

Hampi, situata sulle rive del fiume Tungabhadra nel Karnataka, fu la sede dell'Impero Vijayanagara dalla sua fondazione nel 1336 da parte di Harihara I e Bukka Raya. La città fiorì soprattutto sotto la dinastia Tuluva, raggiungendo il suo apice durante il regno di Krishnadevaraya (1509-1529). Viaggiatori contemporanei come Domingo Paes e Fernão Nunes lasciarono vivide testimonianze di una metropoli ricca e cosmopolita. Il declino dell'impero giunse dopo la catastrofica battaglia di Talikota nel 1565, quando una coalizione di sultanati del Deccan saccheggiò la città, portandola all'abbandono.

Scoperta e ricerca

Sebbene mai veramente perduta, il sito attirò l'attenzione accademica moderna nel 1800, quando il colonnello Colin Mackenzie della Compagnia Britannica delle Indie Orientali produsse le prime mappe e disegni sistematici. Alla fine del XIX secolo, la compilazione di iscrizioni e cronache di Robert Sewell culminò nel suo libro del 1900 A Forgotten Empire, che suscitò interesse accademico. Scavi su larga scala iniziarono negli anni '70 sotto l'Archaeological Survey of India, mentre il Vijayanagara Research Project, diretto da George Michell e John M. Fritz dagli anni '80, documentò oltre 1.600 strutture utilizzando metodi multidisciplinari.

Hampi Vitthala Temple 3465
Hampi Vitthala Temple 3465 | Basavaraj M (CC BY-SA 4.0)
"La città di Bisnaga è grande quanto Roma e molto bella alla vista. Vi sono molti boschetti al suo interno, nei giardini delle case, e molti condotti d'acqua. Il re ha palazzi di grande ricchezza, con molto oro e molti gioielli."
— Domingo Paes, cronista portoghese alla corte di Vijayanagara (Hampi), c. 1520

Architettura e assetto urbano

Il paesaggio di Hampi è dominato da complessi sacri e reali. Il Tempio di Virupaksha, dedicato a una forma di Shiva, rimane un attivo luogo di pellegrinaggio con un imponente gopuram. Il complesso del Tempio di Vittala è rinomato per il suo carro di pietra e i pilastri musicali che emettono note quando percossi. Il Centro Reale contiene i resti di palazzi, sale delle udienze e l'elaborato Lotus Mahal, che fonde elementi architettonici indù e islamici. Le estese fortificazioni, le cisterne e i sistemi di canali della città, alcuni costruiti in granito, indicano una sofisticata pianificazione urbana che sosteneva una popolazione densa.

Hampi - Vittala Temple - Side Gopuram
Hampi - Vittala Temple - Side Gopuram | Ingo Mehling (CC BY-SA 4.0)

Arte e iconografia

I templi e i monumenti di Hampi mostrano intricati bassorilievi, fregi raffiguranti temi mitologici e colonne scolpite caratteristiche dello stile Vijayanagara maturo. Il Tempio di Hazara Rama, ad esempio, presenta estesi pannelli narrativi dal Ramayana. La fusione delle tradizioni dravidiche locali con motivi deccani e talvolta persianeggianti è evidente negli stucchi e nelle strutture ad arco. Gli studiosi dibattono sull'entità dell'influenza islamica, con alcuni che la vedono come un sincretismo deliberato e altri come un'adozione pragmatica di forme senza una profonda integrazione culturale.

Declino ed eredità

Dopo il saccheggio del 1565, Hampi non fu mai più rioccupata come grande centro urbano. Le rovine giacquero per secoli come un palinsesto storico, gradualmente reclamato dalla vegetazione. Oggi il sito è protetto come Gruppo di Monumenti di Hampi, un bene Patrimonio Mondiale UNESCO. Rappresenta una testimonianza del potere e della fioritura culturale dell'ultimo grande regno indù dell'India meridionale, fornendo approfondimenti unici sull'urbanistica precoloniale, la religione e l'arte di governo nel Deccan medievale.

Perché è importante

Come sede dell'ultimo grande impero indù dell'India meridionale, Hampi rappresenta una fusione cruciale di religione, arte di governo e arte. I suoi estesi resti offrono una rara finestra sull'urbanistica precoloniale e sulla cultura cosmopolita del Deccan medievale. Designato Patrimonio Mondiale UNESCO, continua a fornire approfondimenti sulle reti commerciali globali e sulle ideologie imperiali.

Evidenze e interpretazione

Distinguere ciò che è ben consolidato da ciò che rimane dibattuto.

Fatti ben consolidati

3
  • Hampi fu la capitale imperiale dell'Impero Vijayanagara, fondata nel 1336 d.C.
  • La città fu saccheggiata e in gran parte abbandonata dopo la battaglia di Talikota nel 1565.
  • Il complesso del Tempio di Vittala contiene un carro di pietra e i cosiddetti pilastri musicali che producono toni quando percossi.

Deduzioni accademiche

2
  • La città ospitava una popolazione cosmopolita, inclusi mercanti stranieri dalla Persia e dal Portogallo, sulla base di resoconti di viaggio e cultura materiale.
  • Sistemi avanzati di gestione delle acque, inclusi canali e cisterne, indicano un supporto agricolo su larga scala e una sofisticata pianificazione urbana.

Interpretazioni dibattute

2
  • La dimensione esatta della popolazione al suo apice rimane contestata, con stime che vanno da 200.000 a oltre 500.000.
  • Il grado di influenza islamica sull'architettura Vijayanagara è dibattuto, con gli studiosi che divergono sul fatto che rifletta un profondo sincretismo o un'adozione superficiale di forme.

Scoperta e scavo

Conservazione e scavi in corso

Diretto da Archaeological Survey of India

L'ASI continua a stabilizzare i monumenti, conservare le strutture e occasionalmente condurre scavi di emergenza, concentrandosi sui sistemi idrici e sulle aree periferiche.

1800–1800

Prima ricognizione moderna

Diretto da Colin Mackenzie

Il colonnello Colin Mackenzie della Compagnia Britannica delle Indie Orientali condusse una ricognizione dettagliata, producendo mappe, disegni e descrizioni delle rovine.

1880–1900

Ricerca storica e compilazione

Diretto da Robert Sewell

Robert Sewell raccolse fonti storiche e iscrizioni, pubblicando 'A Forgotten Empire' (1900), che portò l'attenzione accademica al periodo Vijayanagara.

1976–1985

Progetto Archeologico di Hampi

Diretto da M. S. Nagaraja Rao (ASI)

L'Archaeological Survey of India avviò estesi scavi, in particolare nel Centro Reale, portando alla luce palazzi, bagni e piattaforme.

1980–1990

Vijayanagara Research Project

Diretto da George Michell, John M. Fritz

Un team multidisciplinare guidato da George Michell e John M. Fritz documentò sistematicamente oltre 1.600 strutture e condusse ricognizioni regionali.

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Come citare questa pagina

Atlas Anatolia. (1336). Hampi. Atlas Anatolia. https://atlasanatolia.com/it/site/hampi

Contenuto con licenza CC BY-SA 4.0 — è richiesta l'attribuzione in caso di riutilizzo.

Fonti

  • Verghese, A. (2004). Hampi (Monumental Legacy).Anila Verghese (2004)
  • Fritz, J. M. & Michell, G. (2001). New Light on Hampi: Recent Research at Vijayanagara.John M. Fritz, George Michell (2001)
  • Michell, G. (2004). Vijayanagara: Splendour in Ruins.George Michell (2004)
  • Sinopoli, C. M. & Morrison, K. D. (1995). Dimensions of Imperial Control: The Vijayanagara Capital. American Anthropologist.Carla M. Sinopoli, Kathleen D. Morrison (1995)
  • Morrison, K. D. (1995). Fields of Victory: Vijayanagara and the Course of Intensification. Contributions of the Archaeological Research Facility, UC Berkeley.Kathleen D. Morrison (1995)
  • UNESCO World Heritage Centre – Group of Monuments at HampiCollegamento

Domande frequenti

Dove si trova Hampi?

Hampi si trova in Karnataka, Deccan Plateau, India.

A quando risale Hampi?

Hampi risale all'incirca al 1336 d.C. – 1565 d.C..

Quali civiltà sono associate a Hampi?

Hampi è associato alla civiltà Vijayanagara.

Perché Hampi è importante?

Come sede dell'ultimo grande impero indù dell'India meridionale, Hampi rappresenta una fusione cruciale di religione, arte di governo e arte.

Hampi è un sito Patrimonio Mondiale dell'UNESCO?

Sì — Hampi è iscritto nella lista del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO.