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Rovine della città greco-romana di Cirene sull'altopiano libico

Wikimedia Commons

Record nazionale

Sito con occupazione continua più lunga: Libia

CittàUNESCO

Cyrene

Seyfi Cem Baskin

Κυρήνη631 a.C. – 643 d.C.

Una grande colonia greca sulla costa libica della Cirenaica, fondata nel VII secolo a.C. e successivamente assorbita nel mondo tolemaico e romano. Cirene fu celebrata nell'antichità per i suoi filosofi, atleti e il commercio del silfio — e le sue rovine conservano uno dei più estesi paesaggi urbani greco-romani del Nord Africa, coronato dal Tempio di Apollo e da una vasta necropoli.

21
Interesse 64

Posizione

Jabal al Akhdar · Cyrenaica · Libia

32.82°N · 21.86°E · Africa

Fondazione

c. 631 a.C. da coloni greci di Thera

Esportazione famosa

Silfio — pianta medicinale, raffigurata sulle monete

Figura di rilievo

Callimaco, poeta e studioso di Alessandria

UNESCO

Patrimonio Mondiale 1982

Graphite pencil sketch banner of Cyrene
Graphite pencil sketch banner of Cyrene

Cirene ancora la presenza coloniale greca in Nord Africa e dimostra come la cultura urbana mediterranea abbia messo radici lontano dall'Egeo, producendo tradizioni intellettuali ed economiche indipendenti che rivaleggiavano con la Grecia continentale.”

Posizione

Panoramica

Cirene sorge sul fertile altopiano del Jebel Akhdar sopra il Mediterraneo, nell'attuale Libia orientale, a circa 200 chilometri a est di Bengasi. Secondo la tradizione riportata da Erodoto e Pindaro, la città fu fondata intorno al 631 a.C. da coloni provenienti dall'isola di Thera (Santorini), guidati da Batto, antenato di Aristotele — rendendola una delle prime e più riuscite fondazioni coloniali greche in Nord Africa.

La città fiorì come capitale della Cirenaica, esportando grano, cavalli e soprattutto silfio, una pianta medicinale ormai estinta così preziosa da comparire sulle monete cirenaiche. Cirene produsse filosofi di rilievo tra cui Aristippo, fondatore della scuola cirenaica, e il poeta Callimaco, bibliotecario ad Alessandria. Dopo essere passata sotto il controllo tolemaico e poi romano, rimase un importante centro provinciale finché terremoti e la conquista araba ne ridussero l'importanza.

Tempio di Apollo a Cirene
Tempio di Apollo a Cirene | Koperczak (talk) 01:32, 29 March 2009 (UTC) (Pubblico dominio)
"Cirene, città della Libia, sorge sulla costa; è la più bella di tutte le città della Libia, ed è costruita su una collina con una sorgente di buona acqua che sgorga dal suo centro."
— Erodoto, Storie IV.158, su Cirene in Cirenaica (c. 430 a.C.)

I resti archeologici, distribuiti su un'ampia area, comprendono il Santuario di Apollo (con un tempio ricostruito sotto gli imperatori romani), l'agorà, l'enorme necropoli con tombe monumentali scavate nella collina, il Cesareo, le terme e un teatro. Gli scavi iniziarono nel XIX secolo e continuano a intermittenza; molti reperti sono conservati nel Museo di Cirene a Shahhat.

Tempio di Apollo, Cirene (50144963856)
Tempio di Apollo, Cirene (50144963856) | Libyan Studies (CC BY-SA 2.0)

Cirene fa parte del sito UNESCO "Sito archeologico di Cirene" (iscritto nel 1982, esteso come parte del gruppo Cirene-Tolemaide-Apollonia).

Perché è importante

Cirene ancora la presenza coloniale greca in Nord Africa e dimostra come la cultura urbana mediterranea abbia messo radici lontano dall'Egeo, producendo tradizioni intellettuali ed economiche indipendenti che rivaleggiavano con la Grecia continentale. Il suo commercio del silfio, la scuola filosofica e la fama atletica (i Cirenei dominavano le liste dei vincitori olimpici) la rendono essenziale per comprendere l'economia e la cultura interconnesse del Mediterraneo antico. Insieme ad Apollonia e Tolemaide, Cirene conserva uno dei paesaggi archeologici più completi di una capitale provinciale greco-romana sulla costa africana.

Evidenze e interpretazione

Distinguere ciò che è ben consolidato da ciò che rimane dibattuto.

Fatti ben consolidati

2
  • La colonizzazione greca è attestata nella tradizione letteraria e corroborata da resti archeologici di età arcaica fino a romana.
  • Il Santuario di Apollo e l'estesa necropoli sono tra i complessi monumentali greci meglio conservati del Nord Africa.

Deduzioni accademiche

1
  • Il commercio del silfio costituì probabilmente una componente importante della ricchezza di Cirene, sebbene la pianta sia ormai estinta e una quantificazione economica diretta sia impossibile.

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Storie correlate

Come citare questa pagina

Atlas Anatolia. (631). Cyrene. Atlas Anatolia. https://atlasanatolia.com/it/site/cyrene

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Grafico

Collegamenti a siti e storie correlati.

Fonti

  • Cyrene and Apollonia: An Historical GuideGoodchild, R. G. (1959)
  • UNESCO — Archaeological Site of CyreneCollegamento

Domande frequenti

Dove si trova Cyrene?

Cyrene si trova in Jabal al Akhdar, Cyrenaica, Libya.

A quando risale Cyrene?

Cyrene risale all'incirca al 631 a.C. – 643 d.C..

Quali civiltà sono associate a Cyrene?

Cyrene è associato alla civiltà Greca, Romana.

Perché Cyrene è importante?

Cirene ancora la presenza coloniale greca in Nord Africa e dimostra come la cultura urbana mediterranea abbia messo radici lontano dall'Egeo, producendo tradizioni intellettuali ed economiche indipendenti che rivaleggiavano con la Grecia continentale.

Cyrene è un sito Patrimonio Mondiale dell'UNESCO?

Sì — Cyrene è iscritto nella lista del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO.